
X-files, la saga del mistero più famosa di tutti i tempi. Tutti ne parlano, la colonna sonora impazzisce dappertutto. Ma cos'è precisamente X-files e perché ha riscosso un tale successo?
Chiunque possieda i requisiti minimi di conoscenza richiesti per affrontare temi di carattere ufologico e paranormale, non può certamente sconoscere la più celebre produzione cinematografica trattante tali argomenti: il celeberrimo capolavoro di Chris Carter, noto regista e sceneggiatore americano nato il 13 ottobre 1956 a Bellflower, California. X-files è una serie televisiva di fantascienza nata nel 1993 e prodotta dalla Fox Broadcasting Company. Vincitrice nel 1994 del primo Golden Globe Award (il riconoscimento assegnato annualmente durante un pranzo di gala ai migliori film e programmi televisivi della stagione) per la migliore serie drammatica, tra la prima e la seconda stagione ha avuto un aumento di audience del 42%, diventando lo spettacolo televisivo più seguito. Attualmente è composta da ben nove stagioni, terminate con l'ultimo episodio in cui vengono risolti gli interrogativi lasciati in sospeso durante le serie precedenti.
Ma perché un tale successo
internazionale? L'eleganza argomentativa della serie pone principalmente numerosi
interrogativi sulla tanto discussa "teoria del complotto", ovvero il tentativo
di attribuire la causa ultima di un evento o di una catena di eventi ad un piano
segreto ordito da poteri occulti (gli artefici del complotto), spesso con la
dissimulazione di tali cause al fine di sviare l'opinione pubblica. Molte teorie
del complotto sostengono che i principali eventi nella storia sono stati diretti
da cospiratori che manipolano gli accadimenti politici rimanendo nel retroscena.
Per
esempio, appunto, si consideri come viene usualmente dimostrata una delle
principali varianti dell'ampiamente diffusa teoria del complotto
UFO
(Unidentified Flying Object
o
Unknown Flying Object), secondo la
quale la presenza degli alieni sulla Terra è stata occultata a seguito delle
smentite artificiali (palloni sonda, illusioni ottiche, disturbi psichici) le
quali non sempre, per fortuna, vengono prese come oro colato. Certamente, si
rivelerebbe possibile confondere, per esempio, un qualsiasi agente atmosferico
con un fenomeno attribuibile ad un avvistamento UFO, ma la domanda che ci
poniamo è: sarà mai possibile che tra i milioni e milioni di avvistamenti,
ciascun osservatore sia stato sempre influenzato da disturbi visivi o colto dalla sua
ignoranza circa la meteorologia? Lo stesso governo messicano ha ufficialmente
reso noti i propri segreti circa incontri ravvicinati con velivoli
extraterrestri: è mai possibile che funzionari militari competenti non riescano
ad individuare e descrivere comunissimi fenomeni naturali? Una variante della
teoria del complotto racconta che conoscenze molto avanzate su particolari
tecnologie come il transistor, le fibre ottiche, il kevlar (detto anche "twaron",
fibra sintetica polimerica) dei giubbotti antiproiettile e persino le attuali
tecnologie di lettura tramite laser di supporti ottici (già allo studio tramite
progetti di retroingegneria su velivoli non terrestri precipitati sul nostro
pianeta) vennero concesse all'industria statunitense in cambio del tacito
consenso che permetteva loro di interferire indisturbatamente sul pianeta
nell'ambito dei loro progetti di ricerca. Tale teoria sarebbe il fondamento
della cosiddetta "congiura del silenzio". Gli esecutori dell'associazione
clandestina tra governanti umani ed alieni sono gli "uomini in nero", i quali
mettono a tacere chi parla degli avvistamenti di UFO.
X-files basa le trame di molti dei suoi episodi su leggende urbane e teorie del complotto, ed ha una trama più generale che postula una serie di cospirazioni interconnesse che controllano tutta la storia recente dell'umanità. Una teoria particolarmente ben congegnata, che include tutte le altre teorie del complotto simili, è quella secondo cui l'umanità è attualmente sotto il controllo di rettili alieni, che devono consumare sangue umano per mantenere il loro aspetto umano, con prove che andrebbero dalle tavolette sumere che descrivono gli Anunnaki (ossia "figli di An", apparentemente traducibile come "coloro che dai cieli giunsero sulla terra"), al serpente del biblico del giardino dell'Eden, all'abuso sui minori, alla fluorizzazione dell'acqua, e alle relazioni genealogiche tra la famiglia Bush e il casato Windsor e le discendenze dei merovingi. Questa teoria è stata l'oggetto di diversi libri del giornalista britannico David Icke e di vari studi nel ramo: tra questi, il dottor Corrado Malanga, che in seguito a numerosi studi tramite l'ipnosi regressiva ha evinto che ciò che gli alieni cercano negli addotti è l'anima. Opinioni più diffuse ritengono che i rapimenti (o "abduction", che dir si voglia) siano da attribuire ad intenzioni puramente genetiche: prelevare organi riproduttivi umani al fine di adattarli all'apparato alieno. Le motivazioni potrebbero essere molteplici: alcuni sostengono che possano maturare questa intenzione in seguito ad un eventuale inquinamento nucleare nel loro habitat di origine; chi invece avanza l'ipotesi della creazione di una presunta "razza schiava" che contruibuirà un giorno alla colonizzazione aliena sulla Terra. Numerose sono le constatazioni, anche tra le più fantasiose.
Adesso, qualcosa circa la trama
della serie.
Fox William
Mulder (David
William Duchovny) è un singolare
agente dell'FBI
(Federal Bureau of
Investigation):
lavora
in un settore chiamato appunto X-files, un archivio dove vengono catalogati e
raccolti tutti i casi ritenuti inspiegabili. Mulder deriva la sua ossessione dal
traumatico rapimento della sorella, avvenuto a causa degli alieni, quando
l'agente aveva l'età di dodici anni. Il poster appeso nell'oscuro ufficio di
Mulder, divenuto uno dei simboli della serie, riporta la scritta "I want to
believe": Mulder cerca infatti di dare spiegazioni e raggiungere la verità
prestando fede a prove e testimonianze ritenute impossibili o prive di credito
da parte dei suoi colleghi e della comunità accademica. All'inizio della serie
gli viene affiancato un partner dai suoi superiori,
Dana Katherine Scully
(Gillian Leigh Anderson),
medico e scienziata che utilizzando le sue competenze scientifiche avrebbe il
compito di screditare le bizzarre tesi di Mulder. In realtà, con il passare del
tempo anch'essa si troverà di fronte a fatti in grado di scuotere le sue
certezze e la fede nella scienza ufficiale. Le indagini dei due protagonisti,
sotto la guida e la tutela del loro superiore
Walter Skinner
(Mitchell Craig Pileggi), riguardano molti temi classici della fantascienza e dell'horror
(creature leggendarie, percezioni extrasensoriali, intelligenze artificiali,
viaggi nel tempo, leggende metropolitane, etc... ), ma seguono contemporaneamente
l'evoluzione di un grande complotto riguardante gli alieni. Nel corso di anni di
indagini scopriranno infatti che un gruppo di persone, facente parte di un
misterioso consorzio infiltrato nei posti di alto potere del governo americano,
ha instaurato contatti con una civiltà extraterrestre, allo scopo di sviluppare
assieme una generazione di ibridi umano-alieni e al contempo un virus-vaccino,
con un duplice obiettivo: quello "ufficiale" di permettere agli alieni di
tornare a comandare sulla Terra, e quello "ufficioso" di salvare, mediante il
vaccino, sé stessi ed i propri cari dallo sterminio alieno conseguente al loro
ritorno. In seguito, ai due storici membri dell'FBI si affiancheranno gli agenti
John Doggett
(Robert Patrick)
e Monica Reyes
(Anne Elizabeth Gish),
i quali prenderanno parte in primo piano alle misteriose vicende degli X-files.
Molte delle trame degli episodi prendono spunto da fenomeni
o testimonianze realmente presi in esame da alcuni enti governativi degli Stati
Uniti, come ad esempio quelli riguardanti casi di mutilazione del bestiame, di
autocombustione umana, fantasmi, attraverso l'ottica della cultura americana e
mondiale che vede facilmente in questi fenomeni l'ombra di complotti militari,
governi ombra ed extraterrestri.
Vi è anche uno spin off (ovvero un derivativo) della serie, The lone gunmen (2001), i cui protagonisti sono appunto i tre "lone gunmen" ("pistoleri solitari"), personaggi ricorrenti nella serie madre: Melvin Frohike (Tom Braidwood), John Fitzgerald Byers (Bruce Harwood) e Richard "Ringo" Langly (Dean Haglund). Tuttavia, dopo un inizio promettente, il telefilm è stato cancellato dopo i tredici episodi della prima stagione, l'ultimo dei quali termina con un cliffhanger (finale di un episodio di una serie che interrompe l'azione in un momento culminante, rimandando la vera e propria conclusione all'episodio successivo) risolto nell'episodio Jump the shark dell'ultima stagione di X-Files. The lone gunmen non è stato trasmesso in Italia né è stato doppiato in italiano, quindi la serie è poco conosciuta.
Ebbene, restiamo tutti quanti in agognante attesa per l'uscita del secondo film previsto nelle sale cinematografiche americane per il 25 luglio 2008. Speriamo solo non ci facciamo attendere troppo qui in Italia.